Biography: Raimondo Gambino
Raimondo Gambino nasce a Palermo nel 1957 da una famiglia d'origine
contadina, naturalmente dotato dì una profonda sensibilità estetica, manifesta
fin dalla più tenera età la propria vocazione creativa.
Con seguita la licenza media entra nel mondo del lavoro e mosso da un
sincero amore per la conoscenza, intraprende un autonomo percorso di studi.
All'età di 17 anni si trasferisce in Toscana dove conosce l'Artista Daniel
Schinasi che lo incoraggia a perseguire la sua ricerca artistica. Da quel
momento nel proprio impegno solitario, sì confronta con diverse tecniche
tradizionali (grafica, acquarello, tempera, olio...) e al contempo si dedica
alla Poesia e si avvicina alla Filosofia ed alla Psicologia.
Nel 1980 realizza la sua prima mostra personale presso la galleria Bizacuma
di Pontedera (Pi), in questo stesso anno scopre l'Astrologia che da allora
studia assiduamente.
Dal 1981 al 1983 insieme all'Artista cecinese Franco Bonucci dà vita ad una
breve ma intensa attività culturale come movimento del Su Realismo Sociale e
allestiscono mostre collettive: 1981 mostra all'aperto Incontro presso il
centro culturale Circolo dei Forestieri a Marina di Cecina (Li). 1982 collettiva
Su Realismo Sociale presso l'Università popolare della Solvay a
Rosignano (Li). 1983 mostra collettiva L'Uomo ed il suo Tempo presso la
galleria Bizacuma di Pontedera (Pi); partecipa anche ad altre iniziative di
centri ed associazioni culturali nel territorio toscano.
Nel 1985 si trasferisce a Volterra (antica città Etrusca) qui prosegue
l'attività lavorativa sviluppando le proprie capacità artigianali (restauro
edile, specializzazione operatore forestale, partecipa al restauro dell'antico
monastero ed alla costruzione del vivaio floreale di Venzano).
Nel 1990 riprende l'attività espositiva, mostra personale - Germinazione
- presso il palazzo dei Priori con il patrocinio del Comune dì Volterra. Dal
1990 al 1992 partecipa al corso d'assistente tecnico in Psicoterapia organizzato
dall'Assoc... Apsi Brain (di cui è uno dei soci fondatori) che riunisce
studiosi italiani e stranieri con la partecipazione delle Università degli
studi di Firenze e di Düsseldorf.
Nel 1993 realizza la mostra - Strategie del tempo - presso il palazzo
della Provincia di Sassari con il patrocinio della Provincia. Questa mostra
segna una significativa evoluzione nella sua arte evidenziando il forte
interesse verso l'Astrazione simbolica. Nel 1995 con altri Artisti volterrani e
stranieri fonda l'ass.. Arti Visive di Volterra con la quale realizza mostre
collettive e nel 96 il laboratorio all'aperto di pittura e scultura.
Nel 1996 mostra collettiva presso la galleria Centrale di Volterra. Nel 1998
mostra personale a Gardone Val Trompia.
Dal 1998 a tutto il 1999 prende parte al progetto Horizon della Comunità
Europea come operatore dell'area design per
l'inserimento di portatori di handicapp nel mondo del lavoro.
La presente mostra, espone opere di vari periodi che danno una visione
unitaria del suo lavoro e, rivela la volontà dell'Artista d'esprimere l'ampia
gamma formale della propria ispirazione.
Il percorso autonomo sostenuto da Raimondo Gambino, pur confrontandolo con
le difficoltà dell'apprendimento tecnico gli ha permesso una libertà dai
pregiudizi insiti in ogni formazione accademica e d'appartenenza alle varie
correnti estetiche. Non avendo Maestro, tutti gli Artisti (l'intera cultura
umana) diventano fonte d'insegnamento e di confronto, ponendosi al di là d'ogni
stilema, egli permette alla propria creatività di svolgersi naturalmente senza
rigidità, così che l'opera possa essere uno specchio efficace per conoscere e
comprendere la propria anima e l'anima del mondo.
Il desiderio profondo di conformarsi ad una visione più spirituale
dell'esistenza lo sostiene nel suo Fare artistico in quanto manifestazione del
vero maestro del proprio Essere e cioè la vita stessa.
